Vodnjanska cesta 53a, 52212 Fažana, Istria/Croatia

Pola


Colonia Pietas Iulia Pola
 (un nome datole dagli antichi Romani) inizia a scrivere la sua storia 3 000 anni fa. La città costruita a capo della bellissima baia e i sette colli, rivela molte storie belle ed interessanti. Secondo la leggenda, la città fu fondata dai Colchidiani, dopo la persecuzione degli Argonauti e il loro capo Giasone i quali avevano rubato il prezioso tosone d’oro.

Oggi la città vive di molti colori e suoni, intrecciando perfettamente un colorato ed emozionante passato con i tempi moderni dei suoi attuali abitanti e visitatori. Pola vanta un anfiteatro in ottime condizioni, il più grande luogo di ritrovo di anfore al mondo, il Tempio di Augusto, molte chiese, monasteri, l’architettura veneziana e austro-ungharica, una rinomata e vasta offerta di prodotti alimentari e  vino nei suoi innumerevoli ristoranti, ricchi musei, gallerie, concerti, una bella vita notturna e molte altre attrattive che si trovano in questa famosa città.


Raccomandiamo

L’ Anfiteatro – trattasi del monumento dove un tempo venivano organizzate le lotte dei gladiatori. E’ stato costruito nel I sec. E’ di forma ellittica: l’ asse principale e’ lungo 130 metri, quello piu’ corto 100 metri. Si calcola che l’ Arena potesse contenere 20.000 persone.

Il Tempio di Augusto
 – l tempio al Foro romano e’ dedicato alla dea Roma e all’ imperatore Augusto. Venne costruito tra l’ anno 2 e il 14 avanti Cristo.
Oggi accoglie una piccola mostra di sculture antiche in pietra e bronzo.

L’ arco dei Sergi – Port’ Aurea – La Porta Aurea venne costruita tra il 29 e il 27 avanti Cristo dalla famiglia Sergia in onore di tre membri della famiglia che occupavano alte cariche amministrative a Pola.

Porta Ercole -Tra due torri probabilmente medievali, troviamo una porta dall’ architettura modesta fatta di blocchi in pietra. In cima alla volta danneggiata sono scolpite la testa di Ercole, ora a malapena visibile, e la sua clava.

Porta Gemina e le mura cittadine – Nell’ epoca antica e medievale tutta la città era cinta da mura fortificate e i passaggi avvenivano attraverso una decina di porte. Porta Gemina e’
un’elegante costruzione del II – III sec. a due fornici. E’ il passaggio che porta al cortile interno dal quale si entrava in città.

Il Foro romano
 – Per la sua costruzione avvenuta nel I sec. parte della costa venne rinterrata per ottenere una superficie più estesa. Nella sua parte nord c’erano due identici templi laterali ed uno centrale dedicato a Giove, Giunone e Minerva. Dei tre ad essere stato completamente conservato è quello di Augusto mentre del secondo tempio laterale oggi e’ visibile il muro posteriore utilizzato nella costruzione del Palazzo municipale nel XIII sec.

Il Piccolo teatro romano – Sul pendio nord-orientale del colle sotto il Castello troviamo i resti di un teatro di epoca romana: a quel tempo Pola oltre all’ Anfiteatro aveva altri due teatri, uno fuori città a sud delle mura sul pendio di Monte Zaro di cui non e’ visibile alcun resto , e
l’ altro, il cosiddetto piccolo teatro romano, all’ interno della cinta difensiva. Di questo secondo sono stati conservati i resti delle fondamenta dell’ edificio scenico e parti della tribuna, in parte restaurata.

La Cappella di Santa Maria Formosa – Costruita nel VI sec è la cappella rimasta delle due che facevano parte della grande abbazia benedettina, demolita nel XVI sec. Il pavimento e i muri erano decorati da mosaici i cui resti sono conservati al Museo archeologico

La Chiesa e il Convento di San Francesco – Sul pendio tra il Foro romano e la via circolare superiore si trova un complesso monasteriale dedicato a San Francesco d’ Assisi, costruito nel XIV sec. in un punto in cui già sorgeva un luogo di culto.

Il Castello – Dalla via circolare superiore si diparte un clivo che porta alla cima di un colle, dove nel 1630 fu costruita una fortificazione dalla pianta quadrilaterale con sporgenti bastioni a punta collocati agli angoli. Sulla cima del colle ci doveva essere anche prima una fortificazione rimasta attiva nel tempo, dal periodo preromano in poi. Nel Castello oggi ha sede il Museo storico dell’ Istria.


Eventi

Giornata della Città di Pola – programmi d`intrattenimento, 01.05.-05.05.
I Giorni dell’antichità – spettacolo storico, 22.05.- 34.-05., piazza Foro e Arena
PUF – Festival teatrale internazionale, 01.07.-05.07.
Seasplash festival – reggae festival, 17.07.-20.07. Monumenti
Pula film festival – festival del cinema, 19.07.-26.07. Arena, Kaštel, Kino Valli
Summer Park Jazz – concerti jazz
Viva la Pola – summer revolution rock festival , 08.08.-09.08., Uljanik
Organum Histriae – Festival internazionale dell’organo, 28.08. Cattedrale
La notte di Pola – Tradizionale manifestazione estiva, 30.08.
Twin Horn Beach – incontro motociclistico, 28.08.-31.08. Valelunga
Regata di Pola – regata di vela, 30.08.-31.08.
Fiera del Libro – 04.12.-11.12. Dom hrvatskih branitelja
Hand made fiera natalizia – 04.12.-11.12. Giardini, Portarata

Storia

Pola divenne famosa anche come uno dei primi siti di ritrovamento della presenza umana. Nelle sue vicinanze, nella grotta di S.Daniele (Šandalj), sono stati trovati i resti umani risalenti ad un milione di anni avanti Cristo. Fino all’arrivo delle legioni romane Pola fu soltanto la provincia di Nesazio, necropoli abitata già nel 15-esimo secolo a.C. che poi divenne il centro degli Histri. Essi sono i responsabili per la costruzione del primo villaggio fortificato a Pola, nel luogo del odierno Kaštel (Castello), costruito 3000 anni fa da quando si inizia a contare la storia ufficiale della città. 
Sotto il regno dell’antica Roma Pola ebbe un vero e proprio rinascimento. Fu costruito l’acquedotto per l’approvvigionamento d’acqua, la rete fognaria, le mura della città con 10 porte, l’arco trionfale, i templi, teatri e il famoso anfiteatro. L’impero dei Franchi fece conoscere a Pola il feudalesimo, periodo nel quale sorsero le città-stati e molti conflitti.

Nel 1150 Pola giurò fedeltà a Venezia. In questo periodo di conflitti e di malattia la popolazione totale fu ridotta a sole 300 persone. Pola fu sotto il dominio veneziano fino al 1797 quando entrò a far parte della Monarchia asburgica. Poco dopo, nel 1805 i francesi entrarono nella città e ne presero il controllo. Nel 1813 Pola tornò finalmente sotto l’amministrazione dell’Impero austriaco e da quel momento la prosperità ritornò di nuovo nella città. L’imponente porto di Pola nel 1859 divenne il principale porto austriaco e il principale centro di costruzione navale mentre la popolazione arrivò a raggiungere un numero di
60 000 persone.

Dopo la caduta dell’impero nel 1918, Pola passò all’Italia, sotto il cui governo i croati furono sottoposti ad enormi oppressioni, italianizzazione forzata, saccheggi, furono mandati in campi di concentramento e per questo motivo tanti di loro fuggirono da Pola e lasciarono l’Istria. Il governo fascista durò fino al 1943 quando la città cadde sotto il dominio dell’esercito tedesco e continuarono gli arresti, deportazioni e uccisione della popolazione locale. Soltanto 3 mesi dopo l’arrivo dei tedeschi iniziarono i bombardamenti alleati sulla città che durarono fino al marzo del 1945 e durante i quali furono uccisi molti civili e distrutto un considerevole numero di monumenti come pure tutta una parte del centro storico.

Nel maggio 1945 Pola fu finalmente liberata e fino al settembre 1947 fu gestita dalle Nazioni Unite, quando si unì ufficialmente alla Croazia e alla Jugoslavia.
Dal 1991, dopo il crollo della Jugoslavia, Pola e l’Istria divennero parte della moderna Repubblica di Croazia.